“Dimmi cosa resterà, se mando tutto in fumo adesso.”

Achille Lauro

Bastano poche parole, scelte con cura, per spalancare un mondo. Così si apre “AMOR”, il nuovo video che Achille Lauro ha pubblicato oggi su YouTube. Un ritorno che non è solo musicale, ma emotivo, viscerale, sincero. Un racconto in cui Achille Lauro si spoglia di ogni artificio per ricordarci che dietro l’icona, dietro il personaggio, c’è sempre un ragazzo. E quel ragazzo siamo tutti noi, siamo tutti un pochino Achille

Lauro non interpreta.

 

Achille Lauro Vive ogni verso, ogni pausa, ogni ferita aperta in musica. Non ha paura di mostrarsi fragile, e proprio in quella fragilità risiede la sua forza più grande.
Nel panorama musicale contemporaneo, spesso frenetico e urlato,  Achille Lauro sceglie una via diversa: quella della verità. Con una musicalità che sa di altri tempi, elegante, viscerale, capace di accarezzare e graffiare allo stesso tempo, si muove tra parole e note come se fossero parte del suo stesso corpo.

Il testo è una poesia moderna: ricco di immagini visive, richiami classici e un romanticismo d’altri tempi, ma con lo sguardo sempre puntato sulla verità emotiva. “Amor” non è solo una canzone: è una performance, una lettera aperta, un gesto d’arte.

 

Cartolina di Roma da Achille Lauro

Tra le pieghe più struggenti, c’è un passaggio che sembra uscito da un film in bianco e nero. Una cartolina di Roma che profuma di verità:

“Non cambierò la vita che ho scelto / Non rinuncerò a portarti a Trastevere / All’alba a fa’ ‘na serenata”

In questi versi c’è tutta la forza disarmante di Achille Lauro: la dichiarazione di chi non si pente, ma anzi celebra ogni singolo errore come parte del proprio cammino. La vita che ha scelto, con tutto il suo caos e la sua bellezza, è anche lo spazio dove l’amore può fiorire, nonostante tutto.

Un cortometraggio d’anima: Achille Lauro

Il video è “crudo” e poetico, nessun colore, potente senza essere pretenzioso. Un cortometraggio d’anima in cui le immagini parlano quanto la musica. Ogni dettaglio è cucito addosso al messaggio: la nudità emotiva, la lotta con sé stessi, l’urgenza di capire cosa resta davvero quando tutto brucia.

E allora la domanda resta lì, sospesa, quasi sussurrata, la sua canzoni ci chiede: “Dimmi cosa resterà, se mando tutto in fumo adesso?” Una domanda che Lauro non ci impone, ci regala. Come solo i veri artisti sanno fare. Lui, che è sempre stato un provocatore, un artista capace di esprimere l’incredibile bellezza della vita e della sua disillusione, qui si spoglia ancora di più. Lo fa con una musicalità che profuma di nostalgia, di tempi che non torneranno, eppure non ci lasciano mai.

Roma è protagonista, insieme ad Achille Lauro

E’ una città intima, vissuta, amata e perduta. Una città che, nel suo abbraccio finale, è la stessa che accoglie e protegge Lauro. “Abbracciami Roma, prima di addormentarci stasera” è la promessa di un ritorno, ma anche il riconoscimento che tutto è destinato a finire, eppure in quella fine c’è sempre qualcosa che resta.

E ora, vi lasciamo alle sue parole e al suo appuntamento

“MILANO, TORINO, ROMA, NAPOLI. Ci vediamo presto per i firmacopie di ‘COMUNI MORTALI’ nei The Space Cinema.” “Non vedo l’ora di incontrarvi, di ascoltare il disco insieme, e raccontarvelo con contenuti inediti. Per sempre noi.”
Achille Lauro

Achille Lauro

Di Ale&Ale

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