Andrea Nicole

PRIMA PARTE

 

C’è una forza che resiste, che non si impone, ma lascia il segno. Nicole
È la forza di chi ha attraversato il dolore senza farne una bandiera,
di chi ha scelto di essere se stessa anche quando farlo significava esporsi al giudizio del mondo.

La sua partecipazione a Uomini e Donne risale a qualche tempo fa.

Intervista ad Andrea Nicole

D: Se potessi scrivere una lettera alla “te” di dieci anni fa, cosa le diresti con il cuore in mano?

R:”Le direi che sta facendo un ottimo lavoro, nonostante le mille preoccupazioni. Stai tranquilla e vai avanti come un treno! Ma oggi le darei un consiglio: pensa un po’ di più a te stessa, impara a dire no, anche se può ferire qualcuno—potrebbe salvare te.

La felicità per Nicole

D: Hai mai avuto paura di essere davvero felice?

R: Purtroppo si, e in più di un’occasione questo mi ha portata a scappare dalla possibilità di esserlo per paura quasi di non meritarlo e non sapere come gestire la felicità che sarebbe arrivata.

D: In quale momento della tua vita hai capito che non avevi più bisogno di dimostrare niente a
nessuno?

R: Fortunatamente, racconta Nicole, ho sempre avuto un carattere fuori dal coro, spesso opinabile agli occhi degli altri. Crescendo, questo mi ha insegnato a distinguere i pareri che contano davvero e a trasformarli in qualcosa di costruttivo.

La tua Persona

D: C’è una parte di te che senti non essere ancora stata capita dal pubblico?

R: So che non si può piacere a tutti. Sui social, racconta Nicole,  e nella vita cerco sempre di essere trasparente, nel bene e nel male, perché credo sia la chiave per farsi capire. È questo il lato di me che spero arrivi e venga apprezzato.

D: Se ti va, ci piacerebbe ascoltare qualcosa del tuo cammino, di quella parte così profonda e preziosa che ti ha portata a essere pienamente te stessa. Solo se lo senti, solo se è un momento buono per raccontarlo.

R: Oggi riesco a dirmi “brava” perché, accanto a un pizzico di fortuna, c’ero io: da ragazza ho preso in mano la mia vita e l’ho trasformata nel sogno che avevo. Ora posso guardarmi allo specchio e dire: io sono Andrea Nicole, persona.

Verità per Andrea Nicole

R: La verità è che non esiste una “Andrea personaggio”: ho sempre voluto mostrarmi per quella che sono, senza maschere né costruzioni, sia in pubblico che nella vita di tutti i giorni.

D: Se non fossi mai passata in TV, che tipo di donna pensi saresti oggi?

R: Oggi sono la stessa persona di 4 anni fa, quando entrai per la prima volta in uno studio televisivo, piena di paure e emozioni, senza sapere cosa mi aspettasse.

D: Hai mai sentito il bisogno di spegnere tutto e tornare al silenzio? Cosa ti trattiene?

R: Il bisogno di momenti solo per me ci sono sempre stati e ci saranno ma io li accolgo e li vivo a pieno. Quando sento la necessità di staccare la spina semplicemente lo faccio, non mi forzo a fingere di non averne bisogno perché so, come mi è già successo in passato, che ignorare alcuni segnali ritarda il problema ma non lo elimina.

Immagine Pubblica

D: Hai mai percepito che l’immagine pubblica ti stesse rubando l’intimità emotiva?

R: Anche l’intimità emotiva   , ci dice Andrea Nicole, può essere preservata, dipende dalle scelte e dalle intenzioni. Siamo noi a decidere cosa condividere, come e quando. Raccontarsi è importante, ma preferisco farlo solo dopo aver acquisito consapevolezza di ciò che sto condividendo.

D: Qual è il progetto artistico o umano che ancora non hai realizzato ma che tieni custodito
come un segreto?

R: Ho tante idee in testa, ci dice Andrea Nicole, e mi piacerebbe lasciare qualcosa di mio nero su bianco. Ci sto lavorando, anche se non è sempre facile mettere in ordine le immagini e trovare il giusto colore.

 

Vi lasciamo con questa prima parte dell’intervista ad Andrea Nicole, tra riflessioni intime e momenti sorprendenti. Ma non è finita qui! Domani vi aspetta la seconda parte, dove entreremo ancora più a fondo nel suo mondo, tra sogni, scelte e nuove sfide.
Non mancate!

Ale&Ale

 

Di Ale&Ale

Rispondi

Scopri di più da Fuxia Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere