Sanremo 2026 non è più soltanto una gara musicale, ma è diventato un gioco collettivo.
Mentre sul palco dell’Ariston si canta, milioni di spettatori seguono una seconda classifica, quella del FantaSanremo, dove ogni dettaglio può trasformarsi in punti, un accessorio colorato, un gesto fuori copione, un selfie improvviso o un oggetto simbolico scelto all’ultimo minuto. E quest’anno è evidente che gli artisti stanno giocando davvero.
Il Festival diventa interattivo grazie ai bonus
Il cuore del FantaSanremo sono i bonus giornalieri, spesso comunicati ai concorrenti poche ore prima dell’esibizione. Questo significa performance adattate in tempo reale, outfit modificati all’ultimo momento e accessori studiati strategicamente per conquistare punti extra.
Tra i bonus più diffusi di queste serate ci sono accessori e indumenti colorati, braccialetti e collane specifiche, performer sul palco, selfie con conduttori e co-conduttori e missioni social diventate virali, come la foto con il gabbiano.
Molti artisti scelgono di osare, perché proprio i bonus più imprevedibili sono quelli che fanno guadagnare più punti. Un equilibrio sottile tra spettacolo e rischio che rende ogni esibizione parte di una partita condivisa con il pubblico.

LDA e H7 dominano le classifiche fantasy
Tra i protagonisti assoluti del FantaSanremo ci sono LDA e H7 (Aka7even), diventati i veri punti fermi delle squadre fantasy. Performance solide, attenzione ai dettagli e presenza costante nei momenti social più strategici li hanno portati in cima alle classifiche, trasformandoli nei capitani ideali per molti giocatori.
Bambole di Pezza e Ditonellapiaga, le sorprese più redditizie
Tra le rivelazioni del gioco spiccano le Bambole di Pezza, capaci di accumulare bonus con continuità grazie a performance energiche e uno styling perfettamente in linea con le missioni giornaliere.
Anche Ditonellapiaga sta costruendo un percorso molto efficace meno caos scenico, ma una strategia precisa che le ha permesso di raccogliere punti con regolarità, confermandosi tra gli artisti più affidabili del Festival fantasy.
Dargen D’Amico e il fiore arancione diventato simbolo
Tra i momenti più riconoscibili di questa edizione resta quello di Dargen D’Amico, che ha trasformato la sua esibizione in un perfetto esempio di strategia FantaSanremo. Il fiore arancione e i gesti fuori schema hanno contribuito a generare una pioggia di bonus, rendendolo uno dei protagonisti più discussi del gioco.
J-Ax, personalità iconica e punti a raffica

Tra i bonus collector più efficaci c’è anche J-Ax, che ha conquistato punti grazie a una presenza scenica fortemente riconoscibile, guanti, cappello, accessori e performer integrati nella performance hanno trasformato ogni apparizione in un’occasione perfetta per accumulare punteggio.
Elettra Lamborghini e il momento virale con i fan fuori dal palco
Uno dei momenti più condivisi di questa edizione ha avuto come protagonista Elettra Lamborghini, che il giorno successivo alla sua esibizione ha incontrato i fan fuori dal suo hotel a Sanremo, cantando insieme a loro il ritornello del brano e improvvisando un piccolo momento musicale spontaneo. Un episodio perfettamente in linea con il suo stile diretto e coinvolgente, diventato rapidamente virale e simbolo dello spirito partecipativo del Festival.
Il vero cambiamento, artisti e pubblico giocano insieme
La vera rivoluzione di questa edizione è il rapporto nuovo tra palco e spettatori, gli artisti non competono solo tra loro, ma partecipano a un’esperienza condivisa con milioni di fan che li hanno scelti nelle proprie squadre.
Scoprono bonus all’ultimo momento, improvvisano e accettano anche il rischio di piccoli malus pur di regalare punti al pubblico. Sanremo resta il Festival della musica italiana, ma il FantaSanremo è diventato lo spettacolo dentro lo spettacolo, quello in cui non si guarda soltanto, ma si gioca insieme.

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