C’è una domanda che, prima o poi, attraversa tutti, quante persone vivono davvero dentro di noi?
“Una come me” parte da qui e lo fa con intelligenza, ironia e profondità, trasformando una fragilità in racconto, e una frattura interiore in teatro vivo.
Sul palco dell’EcoTeatro di Milano, va in scena una commedia che fa sorridere, riflettere e, a tratti, spiazza. Perché parla di identità, di maschere, di amore e di quelle contraddizioni che cerchiamo di nascondere persino a noi stessi.
E allora proviamo ad entrare nel cuore della storia..
Maria e Sole: due donne, un solo corpo
Matilde Brandi interpreta Maria, elegante cinquantenne, vegana convinta, allergica al colore rosso, ai capelli sciolti, alla vita disordinata. Accanto a lei c’è Pier, marito perfetto, routine perfetta, equilibrio apparente.
Poi c’è Sole, stessa età, stessa donna, ma un’anima completamente diversa. Istintiva, innamorata di Angelo, pronta a sposarlo. Finché, al momento delle pubblicazioni, arriva la rivelazione che ribalta tutto, Sole è già sposata con un certo Pier.
Maria e Sole sono la stessa persona.
Maria Sole soffre di un disturbo della personalità che scinde il suo essere in due identità autonome, ignare l’una dell’altra. Come un moderno Dr. Jekyll e Mr. Hyde, entrambe vivono, amano, scelgono… senza sapere di condividere lo stesso corpo.
Una commedia che parla a tutti
“Una come me” non è solo una storia clinica, ma una metafora potente e attuale che ci ricorda di quante volte siamo una cosa e il suo contrario, di quante parti di noi teniamo separate per sopravvivere, di quanto sia fragile l’equilibrio tra ciò che mostriamo e ciò che siamo davvero.
La regia accompagna il pubblico in questo doppio binario con ritmo, leggerezza e intelligenza, lasciando spazio sia alla risata che alla riflessione. Accanto a Matilde Brandi, Salvo Buccafusca e Andrea Zanacchi completano un cast che dà corpo e voce a una storia complessa ma sorprendentemente vicina.
Teatro come specchio
“Una come me” è teatro che intrattiene, sì, ma soprattutto teatro che interroga.Perché in fondo, senza arrivare a una diagnosi, chi può dire di essere davvero una sola persona?
📍 INFO SPETTACOLO
📅 Venerdì 6 febbraio – ore 20.45
📅 Sabato 7 febbraio – ore 20.45
📅 Domenica 8 febbraio – ore 16.00
📍 EcoTeatro Milano
Via Fezzan 11 – Municipio 6


