Immaginate una donna che ha attraversato il mondo della televisione come un vero e proprio stormo di farfalle, dal grande palco del Grande Fratello ai set più esclusivi e prestigiosi, ha lavorato con icone che hanno fatto la storia dello spettacolo. Conosce i tempi, i ritmi e le sfumature di chi sa stare davanti a una telecamera e non è stato solo un lavoro, ma una vera e propria scuola di vita per lei. Ma la cosa più incredibile? È che Simona Tagli non si è mai accontentata, non si è mai fermata anzi, ha sempre trovato il modo di reinventarsi, di rinascere e di affrontare ogni nuova sfida con una grinta autentica e contagiosa.
Ora, a un certo punto del suo percorso, decide di intraprendere un viaggio inedito e audace, Sex Over 60. Un progetto che non è solo un’etichetta, ma un vero e proprio movimento di libertà, maturità e consapevolezza. È il racconto di una donna che ha imparato a conoscere se stessa, a lasciarsi andare e a vivere senza paura, con leggerezza e sincerità. E lo fa con il sorriso di chi sa che ogni fase della vita ha il suo peso, ma anche il suo splendore. Simona Tagli è la promotrice di un messaggio fondamentale: la bellezza non ha età. Con il MAGAZINE (Testa giornalistica web) e il suo canale YOUTUBE desidera offrire a chiunque abbia curiosità, intenzione o necessità di esplorare questo tema un punto di riferimento utile e accessibile, contribuendo a colmare un vuoto informativo spesso trascurato.
Ciao Simona, iniziamo subito…
D: Guardando a questo momento della tua vita, come descriveresti la tua energia creativa?
R: Mi ha sempre ispirato la voglia di fare, la voglia di ricominciare. Perché nella vita, in fondo, non si arriva mai da nessuna parte in modo definitivo, si riparte sempre da capo. Bisogna avere la convinzione che ogni traguardo è solo un nuovo punto di partenza. Con il tempo però si impara che non si può ricominciare all’infinito e arriva un momento in cui è giusto fare un bilancio, guardare a ciò che si è costruito e dire “ok, fin qui sono arrivata, adesso vado avanti da qui”.
D: Quali pr0getti oggi hanno un posto importante?
R: Il progetto che ho più a cuore in questo momento è sicuramente La Vispa Teresa. Sto lavorando per separare la parte di servizio da quella del brand, perché voglio lanciare un marchio legato a Simona Tagli. E poi c’è Sex Over 60, e altri progetti televisivi che mi riportano sempre a fare ciò che amo davvero: la televisione. Il denominatore comune è la maternità ed è intorno a lei che si muove tutto, soprattutto la creatività.

D: Se ti dico la parola “no”, qual è la risposta che mi dai? Quali sono stati i tuoi “no”?
R: Ho detto no a De Laurentis, ai cinepanettoni degli anni ’90, c’era una scena di nudo e non mi piaceva. Avrei potuto aprire un percorso come attrice nei film leggeri e simpatici, che comunque andavo anche a vedere, ma in quel momento ho detto no. Ero molto scettica e attenta a ogni proposta, sceglievo con grande scrupolo. Ero più attratta dagli obiettivi che mi ponevo, quelli che sentivo giusti per me. Presentare “Giochi senza frontiere”, “Domenica In”, “Piacere RaiUno”, le Colombiadi a Genova, mi preparavo per arrivarci con determinazione. Ogni traguardo era per me un Vangelo da seguire, tutto il resto passava attraverso una severa scrematura. Ho detto tanti no, ma erano no che mi hanno tenuta fedele a me stessa.
D: Come pensi che esperienza e maturità influenzino il tuo modo di raccontarti artisticamente?
R: Credo che sia corretto sempre affinare la tecnica, mantenendo l’istinto vivendo sempre nel qui e ora, sempre come una bimba, come una ragazzina.
D: Quanto contano per te il coraggio e la libertà di espressione in questa fase della tua carriera?
R: Il coraggio è fondamentale per andare avanti, soprattutto quando non si hanno punti di riferimento fissi. Bisogna rischiare, perché chi non risica non rosica, la libertà di espressione, invece, è un’utopia un artista sa che ci sono regole professionali alle quali ci si deve attenere, altrimenti ognuno farebbe ciò che vuole. L’artista vero è quello che buca lo schermo, che arriva al pubblico, ma resta dentro le regole del proprio mestiere, non si può essere cavalli matti, la professionalità imbriglia, ma permette di condividere il proprio lavoro. Ecco, la libertà assoluta appartiene forse solo a chi dipinge in televisione bisogna coniugarla con la condivisione e con il rispetto delle regole.
D: Il tuo nuovo progetto Sex Over 60 ha già acceso curiosità, come è nato e cosa ti ha spinto a intraprenderlo?
R: La necessità di dare risposta a questa esigenza è emersa chiaramente, molte persone avvertono la mancanza di informazioni affidabili e di supporto quando si tratta di affrontare la bellezza e il benessere in tutte le fasi della vita. Da questa consapevolezza è nato il progetto Sex Over 60, che accompagna le persone in un meraviglioso viaggio attraverso il mondo della bellezza e del benessere.
Si rivolge a tutti, dalle suocere alle nuore, e a chiunque desideri migliorarsi con consapevolezza e positività, ogni settimana affronteremo, con dottori e dottoresse professionisti, diversi temi legati al mondo della bellezza e del prendersi cura di se.
D: C’è un messaggio o un’emozione particolare che desideri trasmettere attraverso questo progetto?
R: Ho voluto creare questo progetto per chi, come me, desidera affrontare la vita con energia e stile. Credo nella bellezza che evolve, che segue il ritmo del tempo senza mai tradire la propria essenza, mi affascina la medicina estetica quando diventa alleata della naturalezza, quando aiuta a valorizzare, non a stravolgere.
Non si tratta di inseguire la giovinezza, ma di sentirsi bene, in splendida forma e in sintonia con se stessi.
Perchè la vera bellezza non è cambiare, è continuare a piacersi. Ogni giorno, un po’ di più.
Grazie Simona per questa chiacchierata e a presto

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