Roby Rossini

Oggi l’aria vibra di energia nuova e non si tratta solo un nuovo singolo che arriva, è l’incontro di due anime che si amalgamano. Da venerdì 3 ottobre, “Due Universi” segna un ritorno, un abbraccio musicale, una promessa mantenuta nel tempo.
Da una parte Roby Rossini, produttore e autore che ha scritto alcune tra le pagine più luminose della dance italiana. Dall’altra Melody Castellari, voce capace di attraversare le epoche con grazia, forza e una verità che si sente ancora prima che la musica inizi. Insieme hanno costruito qualcosa che va oltre la collaborazione,  una storia di suoni e destino, dove il passato si tende la mano con il presente e crea un nuovo orizzonte tutto da esplorare,

Melody Castellari la voce dietro le hit che abbiamo amato

La sua voce non appartiene a un’epoca, attraversa le stagioni della musica con la naturalezza di chi non ha bisogno di mode per restare. La voce di Melody Castellari è  riconoscibile, luminosa, potente e dolce insieme. È lei l’anima dietro Lady Violet – “Inside to Outside”, una delle tracce più amate della dance internazionale:

È ancora lei in A.D.A.M.  “Zombie”, un brano che ha attraversato generazioni e serate, capace di incendiare ancora oggi ogni pista.

E poi D.E.A.R., con Talk to Me e Think of You, due hit che non erano solo dance, ma piccoli frammenti di vita in musica, dove Melody riusciva a unire la leggerezza del ritmo alla profondità dell’anima.
In ogni progetto, la sua voce è stata un segno riconoscibile,  la prova che anche nel suono si può sentire la verità di una persona.

Il cuore creativo del brano

“Due Universi” nasce da una scrittura condivisa, autentica, fatta di fiducia e intesa.
Prince Gaudy (Gaudenzio Contestabile), Melody Castellari e Alex Leblanc hanno firmato un testo e una melodia che parlano di connessione, di polarità che si attraggono, di anime che si riconoscono pur restando diverse.

Alla produzione, Roby Rossini, che da sempre condivide con Alex Leblanc un legame musicale profondo, nato da un linguaggio comune e dalla stessa visione del suono.

robi rossini


Insieme hanno dato vita a brani come Tanz Bambolina, Arcobaleno, Sabato Notte e Sunshine of Love , titoli che ancora oggi fanno parte della memoria collettiva di chi ama la dance con cuore italiano.

E con “Due Universi”, quell’intesa continua, trovando una nuova forma, più matura, più piena.
A impreziosire l’uscita, anche un video lyrics ufficiale, curato come una piccola storia visiva: parole e immagini che si inseguono come due voci nello stesso respiro.

Atmosfere, stile e visione

“Due Universi” è un brano che ha  l’anima luminosa degli anni ’90 e la pulizia elegante della produzione contemporanea. È melodico, magnetico, pieno di luce.

Il testo racconta ciò che spesso viviamo anche fuori dalla musica,  la ricerca di equilibrio tra due mondi, il desiderio di riconoscersi e unirsi senza perdersi.
È una canzone da ballare, ma anche da ascoltare, perché dentro il suo ritmo c’è un pensiero, un’emozione che resta.

L’etichetta e la visione dietro le quinte

L’uscita è curata da REVAMP, etichetta giovane e visionaria che crede nella rinascita dei suoni autentici.
Non si limita a pubblicare nuove produzioni, ma rilegge la storia con occhi nuovi, riportando alla luce brani e cataloghi che hanno fatto la storia della dance italiana.

Tra i suoi progetti più preziosi c’è il recupero del catalogo J&Q Records, casa di successi indimenticabili come quelli di Gayà It’s Love, Shine On Me, I Keep On Dreaming, Never Meet.
Brani che ancora oggi risuonano nelle radio e nei cuori, perché certi suoni non invecchiano,  si trasformano in ricordi.

Due universi che si incontrano

“Due Universi”  è un’immagine, una metafora, un modo di guardare al mondo diventa un’incontro tra esperienza e curiosità, tra ritmo e voce, tra la voglia di ballare e il bisogno di sentire.
È la prova che quando due mondi si riconoscono, la musica diventa un linguaggio universale, capace di unire ciò che sembrava lontano.

Forse è questo il segreto della canzone, ricordarci che anche nella diversità può nascere armonia perchè, a volte, basta un accordo giusto per trasformare due universi in uno solo.

Un grazie speciale a Bruno La Corte – Ufficio Stampa, per la collaborazione e la cura che accompagnano ogni dettaglio di questo progetto.

Di Ale&Ale

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