WonderPettyWoman

Da giudice tagliente a regina del palcoscenico: cronaca spudoratamente ammirata di come Anna Pettinelli ha dato se stessa ad Amici, l’ha messo in danza e ha fatto pure un remix. E’ lei la nostra WonderPettyWoman

C’era una volta Anna Pettinelli. Oggi cè WonderPettyWoman

Anzi no: c’è ancora. Viva, rumorosa, verticale. Lei è così l, senza fronzoli, entra, parla e il silenzio si fa da solo. Per anni l’abbiamo vista in cattedra ad Amici, prof di canto dalla parola affilata e lo sguardo che ti smonta in tre secondi. Un “non mi convince” detto da lei non era un’opinione: era una sentenza. Ma per Anna la cattedra era troppo stretta. E infatti, ha fatto quello che fanno le donne quando sentono che c’è di più: ha alzato lo sguardo, e poi si è lanciata. Letteralmente. Eccola WonderPettyWoman.

Tutto è cambiato quando ha smesso di fare solo la prof e ha iniziato a usare quel palco come fosse suo da sempre. Uno show

Prima con l’ironia, poi con le smorfie diventate meme, poi con la presenza che buca lo schermo. Anna non si è mai trasformata, ha solo smesso di contenersi. E da quel momento è partito l’Anna Pettinelli Show.

Il guanto di sfida dei prof è stato il punto di svolta, La petty woman

Si fa sollevare, lanciare in aria, ruotare. Si affida ai ballerini con la sicurezza di chi tanto sa che cadrà in piedi. Il pubblico si alza in piedi, i social esplodono, la stampa la inquadra. E a quel punto, noi di FUXIA, che non coglie ma crea, le abbiamo conferito ufficialmente il titolo: WonderPettyWoman. Non una caricatura, ma un’investitura. Una categoria nuova. Un modo di stare sul palco che merita un nome proprio. E quello, ormai, è il suo. WonderPettyWoman.

Ma il vero colpo di genio arriva con Vogue. Sì, proprio Vogue di Madonna.

Anna si cala dall’alto, letteralmente, e si prende la scena. Balla, sfila, sorride. È tutto giusto, tutto perfetto, tutto suo. La presentazione iniziale è già cult: “Guardate cosa può fare una donna quando decide di prendersi tutto: il palco, lo spazio, il divertimento. E anche un po’ di gloria.” Lì non è più solo televisione. È una dichiarazione. Non interpreta, non recita: esiste.

E poi l’atto finale. Lo show !

Quello che le vale il meritato guanto d’oro. Anna, in coppia con Elena D’Amario, porta in scena una performance esplosiva, mix dance e carisma a pioggia. È un momento alto, gioioso, potente. Non ce ne voglia Elena, straordinaria come sempre, ma noi, lo confessiamo, abbiamo ceduto. Ci ha rubato il cuore. La nostra WonderPettyWoman, ancora una volta, ha fatto il miracolo: ci ha conquistati con la testa, la pancia, il sorriso e con quella voce da speaker che conosce il ritmo del cuore di chi ascolta, con quella verità che sa portare solo chi ha deciso, una volta per tutte, di essere sé stessa. Senza sconti. Senza paura.

E oggi, mentre tutti parlano del suo volo, del suo guanto, della sua voce e della sua autoironia, una cosa è certa.

Anna Pettinelli non ha chiesto di piacere. Ma inevitabilmente ci ha conquistati. Ci ha ammagliati. E l’ha fatto con il sorriso di chi sa benissimo che, se fosse un’altra persona, si invidierebbe da sola.

La WonderPettyWoman non si guarda. Si studia e poi si applaude. E no, non è finita qui. Questa è solo la prima stagione del suo universo personale. Del WonderPettyWoman show.

E noi, spettatori, ci siamo dentro fino al collo.

Felici. E pure un po’ stonati, ma tanto con lei va bene così.

Una esibizione da non perdere WonderPettyWoman

https://x.com/MedInfinityIT/status/1921300268882239752wonder petty

Di Ale&Ale

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