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TV & SPETTACOLO · BALLANDO CON LE STELLE

Ornella Muti e Pasquale La Rocca illuminano Ballando con le Stelle e vincono la terza puntata

2026-10-18   •   FUXIA MAGAZINE
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Ornella e Pasquale conquistano la serata e venti punti per la prossima puntata. Monica dà voce all’emozione di Amami ancora, Aurora Ramazzotti lascia intravedere un potenziale pronto a esplodere e Manuela Moreno convince con la sua energia. Tra la distanza di Anna Safroncik e la polemica di Massimo Ghini, la pista racconta molto più dei passi.

Ornella Muti e Pasquale La Rocca a Ballando con le Stelle

Anna Safroncik, i passi arrivano più delle emozioni

Puoi essere al centro della pista e dare comunque la sensazione di essere lontana. È quello che arriva dall’esibizione di Anna Safroncik, ed è il punto sul quale Barbara D’Urso offre una lettura che condividiamo: manca quel coinvolgimento che permette a un ballo di arrivare davvero a chi guarda.

Guardandola ballare, Anna sembra lontana, a tratti quasi infastidita, quasi sofferente, come se stesse facendo un compito invece di vivere un’esperienza. È la sensazione che ci arriva dalla pista, e quella distanza si sente. Il ballo scivola via, senza un gesto o uno sguardo che rimangano davvero.

Anna Safroncik a Ballando con le Stelle

Dire che dipenda dal suo carattere, o immaginare che stia costruendo un personaggio, sarebbe andare oltre quello che possiamo sapere. Possiamo raccontare la distanza che abbiamo sentito senza pretendere di conoscerne le ragioni. Questa sera Anna non è riuscita a trasmettere quello che il ballo avrebbe potuto raccontare: i passi arrivano, l’emozione molto meno.

Monica, una canzone che le somiglia

Con Monica, sulle note di Amami ancora, viene voglia di ascoltare anche il testo. Il modo in cui lo accompagna con il corpo fa sentire quelle parole più vicine, come se in quel momento la riguardassero.

La sensualità della rumba passa attraverso gli sguardi e il rapporto con il partner. Monica si prende il tempo di un avvicinamento, lascia che una distanza si faccia sentire. La richiesta d’amore della canzone acquista il suo volto, il suo modo di cercare l’altro.

Monica Guerritore durante la rumba a Ballando con le Stelle

È questo a coinvolgerci: la sensazione che abbia trovato qualcosa di proprio dentro il brano e abbia scelto di condividerlo. La sua esperienza si riconosce, ma quello che arriva è soprattutto la partecipazione. Guardandola, ci crediamo.

Matano cerca la rivalità, la pista racconta altro

Il commento di Alberto Matano su una presunta rivalità tra dive, invece, ci trova completamente in disaccordo. Monica Guerritore e Ornella Muti non hanno bisogno di sfidarsi o contendersi uno spazio, sono due donne, due artiste con percorsi differenti, capaci di riconoscersi, comprendersi e probabilmente anche sorreggersi. Una contrapposizione che Matano sembra voler suggerire, ma che due donne di questo spessore potrebbero smontare sul nascere. Non tutto deve necessariamente diventare una competizione, soprattutto quando il talento parla già da solo.

Aurora Ramazzotti, qualcosa è pronto a esplodere

Nel valzer di Aurora Ramazzotti lo sforzo si vede. Si avverte la concentrazione, la fatica di tenere insieme i passi e lasciar emergere qualcosa di proprio. La naturalezza non è ancora costante, ma a piccoli passi la sua personalità comincia a farsi spazio.

E proprio dentro quello sforzo si intravede un potenziale pronto a esplodere. È una delle concorrenti nelle quali questa sensazione arriva più forte: guardandola, viene voglia di vedere che cosa succederà quando riuscirà a lasciarsi andare fino in fondo.

La trasformazione passa forse anche da qui: dal pensare al passo successivo al chiedersi che cosa vedano gli altri quando la guardano. Quanto spazio rimane per Aurora, con la sua personalità, dentro uno sguardo che può portarsi dietro paragoni e aspettative ancora prima che cominci a ballare? Il cigno che si intravede è proprio lei, quando riesce a farsi riconoscere per quello che sta mostrando di sé.

Massimo Ghini, la polemica anche quando si nega

Poi arriva la bagarre, con Massimo Ghini che si descrive come la vittima sacrificale del gruppo. «L’ho capito fin dalla prima puntata», dice. Ed è proprio questo atteggiamento a lasciare un po’ di amaro in bocca.

Ghini sapeva di entrare in una trasmissione nella quale si sarebbe misurato con qualcosa di diverso dal proprio mestiere. Nessuno gli chiedeva di presentarsi da ballerino professionista. I giudizi si possono contestare, naturalmente, ma dichiararsi già destinato al sacrificio rischia di chiudere il discorso prima ancora di affrontarlo.

A non convincere è quell’oscillazione tra il sentirsi vittima e il mostrarsi, a volte, fin troppo sicuro di avere già capito tutto. La delusione sembra prendere il posto della disponibilità a mettersi in discussione.

E sostenere di non voler fare polemica, mentre si mette in dubbio il senso del giudizio ricevuto, non rende il confronto meno polemico. Viene allora da chiedersi se Ghini abbia davvero accettato fino in fondo il gioco al quale ha scelto di partecipare.

È qui che Barbara D’Urso gli consiglia di non proseguire la polemica con quel tono. Un consiglio che troviamo giusto ed estremamente saggio. Ghini può esprimere il proprio disaccordo, ma il modo in cui lo fa rischia di rendere più difficile ascoltare le sue ragioni. L’invito di Barbara gli offre la possibilità di fermarsi un momento e riportare il confronto sul ballo, prima che il risentimento occupi tutta la scena.

Ornella Muti e Pasquale La Rocca, la fiducia si vede

La fotografia iniziale di Ornella Muti anticipa già qualcosa: lo sguardo, la posa, un’eleganza che prepara l’ingresso nella danza. Poi comincia il paso doble, con la sua teatralità, la fierezza e quella tensione che chiede intenzione anche nei movimenti più netti.

Accanto a Pasquale La Rocca, Ornella sceglie di affidarsi. Lo fa con l’umiltà di chi accetta di imparare un linguaggio nuovo, mantenendo la sensibilità e la presenza di una grande professionista. Pasquale la accompagna, le offre un sostegno nel quale può trovare sicurezza e possibilità di esprimersi.

Nel suo racconto, Muti ha parlato di quindici anni senza un uomo accanto e della lunga distanza da un bacio. Ha legato questa esperienza anche alla riscoperta della propria femminilità, alla possibilità di riaprire uno spazio che aveva lasciato chiuso. È il significato che lei attribuisce a questo incontro, e nel ballo sembra trovare una forma visibile.

In quel paso doble c’è molto più della danza: c’è una donna che riscopre la propria femminilità e sceglie di portarla in scena.

La complicità arriva soprattutto nei momenti in cui la coreografia rallenta e lascia emergere uno sguardo, un’attesa, un gesto trattenuto. La timidezza di Ornella rimane riconoscibile, ma questa volta sembra accompagnarla mentre si espone, anziché farla arretrare.

Anche i voti restituiscono il consenso della giuria: quattro dieci e un otto, un risultato alto che accompagna la forza espressiva dell’esibizione. E arriva anche l’emozione di Barbara D’Urso, che nelle precedenti occasioni non aveva risparmiato le critiche alla coppia.

Negli sguardi scambiati con Pasquale e nei gesti più misurati, Ornella lascia intravedere proprio quella fiducia che ha raccontato prima di scendere in pista, senza rinunciare alla propria eleganza.

E arriva anche la vittoria: Ornella Muti e Pasquale La Rocca conquistano la terza puntata e guadagnano venti punti per la prossima. Un vantaggio che non è poco e che premia una serata nella quale sono riusciti a emozionare. Complimenti, Ornella. E complimenti a Pasquale, parte fondamentale di questo incontro.

Manuela Moreno, la determinazione in pista

A chiudere il nostro racconto è Manuela Moreno, con una danza potente e un atteggiamento convinto. Torna a mostrare sicurezza nelle proprie possibilità, una presenza decisa che dà forza all’esibizione.

La simbiosi con il partner è evidente: il feeling sostiene il ballo e ne amplifica l’intensità. Colpisce il modo in cui i due riescono a esprimersi insieme, lasciandosi trasportare dalla musica senza perdere il contatto l’uno con l’altra.

Manuela Moreno ha portato in pista la propria determinazione, confermando quanto la personalità possa dare forza a un'esibizione. Ed è anche attraverso interpretazioni così diverse che questa terza puntata ha trovato il suo carattere, tra chi ha cercato una conferma e chi ha scoperto qualcosa di nuovo.

La vittoria di Ornella Muti e Pasquale La Rocca racconta proprio quest'ultima possibilità. Ornella è arrivata al paso doble con il suo bagaglio di esperienza, ma anche con la disponibilità a mostrarsi in una veste diversa, Pasquale ha saputo accompagnarla con sensibilità e intelligenza. Il risultato è stato un incontro riuscito tra due personalità, premiato dalla giuria e dalla vittoria della puntata. E a Ornella, questa volta, il ballo ha restituito anche qualcosa di molto personale.

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